LE PERSECUZIONI CONTRO GLI OMOSESSUALI IN CECENIA - Dall’Aprile del 2017 circa 100 casi di detenzione illegale
 
    Stai leggendo il giornale digitale di Istituto Tecnico Economico e Tecnologico Tito Acerbo su
    Clicca qui per leggere il giornale di un altro Istituto.

    LE PERSECUZIONI CONTRO GLI OMOSESSUALI IN CECENIA

    Dall’Aprile del 2017 circa 100 casi di detenzione illegale

    Calci, pugni, torture, arresti arbitrari. Tutto questo avviene in Cecenia, a poca distanza dal nostro paese, ai danni di persone omosessuali, o presunte tali, che ormai sono soggette ad una dura repressione da parte del governo del Presidente Ramzan Kadyrov. Dal 2017 sono 4 i casi di uccisione documentati e sono quelli trapelati grazie all’attività delle varie associazioni a difesa dei diritti delle persone omosessuali, come ad esempio Russain Lgbt Network ( Rete Lgbt russa ). Alcuni sono riusciti a scappare dalla Cecenia rifugiandosi in vari paesi europei, altri purtroppo sono costretti tutt’ora a vivere in quell’inferno, nel silenzio della comunità internazionale, abbandonati da amici e familiari che reputano l’omossesualità una malattia. Recenti sondaggi hanno indicato che la maggioranza della popolazione russa, cioè l’83% delle persone, si oppone a qualsiasi riconoscimento giuridico delle coppie omosessuali, considera gli omosessuali riprovevoli e sostengono le leggi che li colpiscono. Forte è il sostegno del governo alla lotta contro la cosiddetta “propaganda omosessuale” e, tramite un’apposita legge volta alla tutela dei bambini dal pericolo dell'omonormatività (l'idea che presenta l'omosessualità come una questione normale nella società), ha di fatto avviato e regolarizzato la persecuzione ai danni della comunità Lgbt in tutta la Russia. Ed è proprio grazie a questa legge che la polizia può agire liberamente, molto spesso senza fornire alcuna motivazione nel caso di arresto di una persona omossesuale. Nonostante le leggi russe non abbiano valore in Cecenia anche qui la polizia può agire liberamente e senza correre alcun rischio.Sono accertati vari casi di tortura effettuati dagli agenti segreti della Repubblica cecena che usano tecniche disumane e diaboliche come le scariche elettriche. Molto spesso le vittime vengono attirate in una vera e propria trappola dai servizi segreti che, tramite la figura del “provokator“, si mettno in  contatto con la vittima attraverso app o social network. Una volta avvenuto l’incontro la vittima viene rapita e rinchiusa in una delle tante strutture apposite con la sola accusa di essere omosessuale, senza che le famiglie siano informate. Anzi, molto spesso sono le stesse famiglie a denunciare i propri i figli, costretti a volte a sposarsi con persone per cui non provano alcun sentimento. Purtroppo di alternative non ce ne sono, perchè in Cecenia se hai 30 anni e non hai una fidanzata o una moglie, fai scandalo. Nonostante i vari casi di tortura e detenzione accertati il Presidente Kadyrov continua a negare la repressione ai danni della comunità Lgbt sostenendo che “i gay non esistono“e accusando i media occidentali di strumentalizzare le vicende per attaccare il Presidente stesso. Nonostante le denunce a livello internazionale e della Comunità Europea non sono stati presi provvedimenti significativi per arginare il fenomeno. Sembra di rivivere le persecuzioni avvenute durante il Terzo Reich quando circa 100 mila uomini sono stati arrestati come omosessuali, di cui circa la metà sono stati condannati. La maggior parte ha trascorso il periodo di detenzione nelle prigioni regolari, e tra i 5.000 e i 15.000 sono stati inviati nei campi di concentramento. Ieri come oggi, l’indiffereanza è la causa principale di questo dramma. Sono in pochi, sia in Russia che all’estero, che si battono e lottano per tutelare i dritti della comunità Lgbt. Accettare le differenze e non discriminare le minoranze sociali, cultural ed eonomiche è la base di una civiltà avanzata.

    Non è tollerabile che nel 2019 si verifichino ancora queste persecuzioni riportando indietro il mondo a quei tempi bui, in cui regnavano intolleranza ed odio.

    La comunità internazionale deve adoperarsi affinchè in Cecenia vengano rispettai ibasilari diritti umani e che ogni individuo sia libero di esprimere se stesso come meglio crede, senza correre il rischio di essere torturato o addirittura ucciso.

    Chiunque creda nel rispetto della dignità umana e nel rispetto dei valori che sono alla base di una democrazia, non può permettere che ancora oggi degli individui vengano perseguitati a causa del loro orientamento sessuale. É fondamentale che si continui a tenere i riflettori puntati su questa questione per non lasciarla cadere nell'oblio affinchè cessi questo crimine contro l’umanità.

    di Mattia D'Incecco


    Parole chiave:

    attualità

    Condividi questo articolo





    edit

    Scrivi su Scuolalocale clear remove

    Scrivi un articolo e invialo alla redazione di un Istituto
    account_circle
    email
    local_phone
    pin_drop
    Seleziona la redazione del tuo Istituto o quella alla quale vuoi inviare il tuo articolo

    edit
    mode_edit
    Foto attach_file
    Indietro
    thumb_up

    Il tuo articolo è stato inviato alla redazione da te indicata!

    Attendi una loro risposta, grazie!

    doneChiudi
    Racconta la tua esperienza Scuola-Lavoro!
    Inserisci i tuoi dati, seleziona il progetto di alternanza e racconta l'esperienza; la redazione di Scuolalocale del tuo Istituto riceverà queste informazioni e le pubblicherà su Scuolalocale.
    account_circle
    email
    local_phone
    pin_drop
    Seleziona la redazione del tuo Istituto o quella alla quale vuoi inviare il tuo articolo
    Seleziona il progetto che vuoi raccontare, non c'è? Chiedi subito al tuo tutor aziendale di inserirlo!
    mode_edit
    mode_edit
    mode_edit
    mode_edit
    mode_edit
    mode_edit
    mode_edit
    mode_edit
    mode_edit
    Foto attach_file
    Indietro
    thumb_up

    Il tuo articolo è stato inviato alla redazione da te indicata!

    Attendi una loro risposta, grazie!

    Invia la tua Idea clear remove

    Descrivi la tua idea e inviala a Scuolalocale.
    account_circle
    pin_drop
    Seleziona il tuo Istituto

    Seleziona l'ambito della tua idea

    mode_edit

    thumb_up

    La tua idea è stato inviata a Scuolalocale!

    Grazie!

    doneChiudi
    Chiudi
    Chiudi